La scrittrice Lucrezia Lerro racconta in esclusiva per Mondolibero le “radici” de “L’estate delle ragazze”

Il nuovo ” viaggio ” nelle emozioni che ci ha regalato Lucrezia Lerro con ” l estate delle ragazze” sta coccolando la nostra estate , abbiamo la fortuna di fare qualche domanda all’ autrice sempre disponibile ai suoi lettori.
1) Nell’ estate delle ragazze ancora una volta si scava dentro l’anima quanto di biografico? Affido ai bravi lettori il compito di distinguere tra fiction e realtà. É così noioso parlare di se stessi nei romanzi, non crede?
2) descrivere le ragazze che appaiono perdute ma anche apparentemente più stabili della protagonista che cerca la sua strada fra mille smarrimenti, una centralità importante nella storia…

Le ricordo che le tredici ragazze sono tutt’altro che stabili, per sopravvivere si prostituiscono ai clienti di un hotel… Corinna è una scrittrice. La complessità del mondo femminile mi consente di percorrere molteplici strade per la comprensione della fragilità e allo stesso tempo della potenza femminile.

3)l amore per Jacopo che si mescola con quello per la scrittura che tormenta la protagonista chi fra arte e l uomo vince?
Non ci sono vincenti o vinti. La scrittura e l’amore nel romanzo sono un tutt’uno. Per Corinna non c’è amore per Jacopo senza scrittura. Mi creda, bisogna sospendere i giudizi se si vuol tornare a pensare davvero.
4) Una città , Firenze che con i suoi scorci di un rinascimento passato,  giusta cornice per quadri romantici di un presente che fa da sfondo agli smarrimenti della protagonista, quanto è stata importante per il sui cammino di scrittrice?
Firenze, provo sentimenti ambivalenti per la città. Da una parte la ripenso ma dall’altra… Troppa inquietudine, troppa…
5) oggi Milano quanto è diventata la sua città, riuscirebbe a staccarsene?
No, non riuscirei. Faccio fatica anche ad andar via qualche giorno. Mi sento a casa a Milano, è per me aria, ossigeno, inchiostro.
6) lei è nota per una iperattività, psicologa, scrittrice, poetessa, apparizioni teatrali, c è una nuova storia che ci farà amare di più il mondo che ci circonda e ” innamorarci  di piu” di Lucrezia Lerro?
“Mi si polverizza la memoria”… Glielo dirò alla prossima intervista.

 

FONTE: MONDOLIBERO

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